Comprendere il valore delle ricerche fallite
Un problema di ricerca diventa più facile da valutare quando puoi tradurlo in uno scenario economico. Questo calcolatore stima i ricavi associati alle sessioni di ricerca non riuscite usando sessioni mensili, tasso di conversione complessivo e valore medio degli ordini. Il risultato serve alla pianificazione: rappresenta un’opportunità indicativa, non una misurazione delle vendite effettivamente perse dal negozio. Parti da un mese rappresentativo e usa dati dello stesso periodo, così le variazioni stagionali di traffico e valore degli ordini non alterano il confronto.
L’esempio iniziale ipotizza che il 43% delle sessioni utilizzi la ricerca, che questi visitatori convertano 1,8 volte il tasso generale, che il 12% delle sessioni di ricerca fallisca e che il 55% dell’opportunità sia recuperabile. Sono ipotesi modificabili, non parametri verificati né promesse sui risultati di Indexa. Apri Ipotesi avanzate per sostituire tutti e quattro i valori. Nel modello semplificato, le ricerche corrispondono alle sessioni che usano la ricerca: cinque query nella stessa sessione non contano come cinque sessioni.
Come funziona il calcolo
Le sessioni con ricerca sono le sessioni mensili moltiplicate per la quota che usa la ricerca. Moltiplicando quel numero per il tasso di fallimento ottieni le sessioni di ricerca fallite. I ricavi mensili a rischio sono queste sessioni moltiplicate per il tasso di conversione generale, il moltiplicatore di conversione degli utenti della ricerca e il valore medio degli ordini. Il dato annuale moltiplica il risultato mensile per dodici e presume quindi mesi identici. La quota recuperabile si applica ai ricavi mensili a rischio. Gli arrotondamenti riguardano soltanto la visualizzazione.
Il modello mantiene visibili le ipotesi e non considera visite ripetute, finestre di attribuzione, margini, rimborsi, disponibilità dei prodotti o costo della soluzione. Una ricerca fallita può inoltre avere risultati: prodotti poco pertinenti, filtri difficili da usare o risposte lente possono impedire l’acquisto. Quando inserisci il tasso di fallimento, adotta una definizione coerente. Scegliere EUR, USD o GBP cambia solo etichetta e formato della valuta. Inserisci quindi il valore medio degli ordini nella valuta selezionata: non viene effettuata alcuna conversione di cambio.
Passare dalle ipotesi ai dati del negozio
Confronta uno scenario prudente e uno ottimistico prima di definire il budget. Il link condivisibile conserva tutti i valori e permette ai colleghi di riprodurre il calcolo. Puoi anche richiedere un approfondimento manuale allegando il risultato corrente. Per una stima più solida, confronta nelle statistiche le sessioni con e senza ricerca, analizza le query fallite e verifica che il catalogo rispecchi le parole dei clienti. L’audit gratuito aiuta a sostituire le ipotesi con evidenze del negozio. Un successivo progetto pilota può verificare le modifiche sul traffico reale: soltanto risultati misurati dimostrano eventuali ricavi incrementali.