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Analisi ricerche senza risultati

Analizza localmente le ricerche Shopify senza risultati. Esplora possibili refusi, sinonimi e intenti per volume, con report PDF locale.

I file e le ricerche restano nel browser. Nessun caricamento sul server.

Come esportare da Shopify

In Shopify apri Analytics → Report, scegli il report delle ricerche senza risultati e il periodo. Apri il menu ⋯ → Esporta → CSV, se disponibile. Mantieni le intestazioni dei termini e dei conteggi. Disponibilità e permessi possono variare.

Guida ufficiale Shopify (inglese)

Trasforma il report in una lista di verifiche

Una ricerca senza risultati indica che, in quel momento, un cliente e il catalogo non si sono incontrati. Non spiega automaticamente il motivo. Il prodotto potrebbe essere esaurito, escluso dal canale online, descritto con parole diverse oppure del tutto assente dall’assortimento. Parti dai termini con maggiore volume e controlla i prodotti pertinenti prima di modificare le regole. La tabella conserva le ricerche originali per consentire al team di ripetere ogni verifica sul negozio.

Questo strumento legge il CSV interamente nel browser. Accetta separatori virgola, punto e virgola e tabulazione, campi tra virgolette e intestazioni dei termini e conteggi compatibili con i report Shopify. Puoi anche incollare una ricerca per riga. Senza la colonna dei conteggi ogni riga pesa una occorrenza: il grafico descrive quindi il campione fornito, non una domanda misurata. I termini duplicati vengono uniti. I conteggi mantengono il periodo scelto su Shopify e non diventano automaticamente valori mensili.

I gruppi rappresentano ipotesi prudenti. Una grafia vicina a un’altra ricerca può suggerire un refuso, ma entrambe le parole potrebbero essere corrette. Una radice semplificata comune suggerisce di verificare le forme flesse. Un piccolo vocabolario curato segnala possibili sinonimi o differenze linguistiche. Frasi lunghe e parole relative a colore, taglia o prezzo indicano un possibile intento basato su attributi o linguaggio naturale. Ogni ricerca riceve un solo gruppo, dando precedenza alle frasi. Nessuna regola controlla l’esistenza del prodotto.

Usa il grafico per decidere cosa approfondire, senza trasformarlo in una promessa di ricavi recuperabili. Un report composto soltanto da ricerche fallite non contiene il totale necessario per calcolare il tasso di insuccesso. Lo scenario ricavi facoltativo usa ipotesi mensili indipendenti e il modello indicativo condiviso. Sostituisci queste ipotesi con misure reali quando disponibili. Un audit può verificare alcuni comportamenti pubblici del negozio; un progetto pilota sul traffico reale permette di valutare l’effetto delle modifiche.

Il report completo si sblocca per la stampa locale dopo la registrazione facoltativa dell’email. La richiesta trasmette soltanto email e conteggi aggregati: righe e testi delle ricerche restano sul dispositivo. Scegli Salva come PDF nella finestra di stampa del browser. Prima di condividere il documento con colleghi, controlla eventuali informazioni personali inserite dai clienti nelle ricerche. La registrazione della richiesta non comporta un invio automatico del documento via email.

Domande frequenti

Il file viene caricato online?

No. Lettura e classificazione avvengono nel browser. La richiesta facoltativa trasmette solo email e conteggi aggregati.

Un possibile refuso è un errore certo?

No. La somiglianza è un indizio da verificare sul catalogo e nei risultati reali del negozio.

Posso ricavare il tasso di ricerche fallite?

Non da questo report soltanto: serve anche il totale delle ricerche nello stesso periodo con criteri di conteggio compatibili.

Riceverò automaticamente il PDF via email?

No. La registrazione riuscita sblocca il report locale da stampare e registra una richiesta di approfondimento manuale.